giovedì 7 febbraio 2008

I Simpson (2007)


La produzione del film

Si tratta del primo film sulla popolare famiglia televisiva de I Simpson. Il film è stato prodotto dalla Gracie Films per conto della 20th Century Fox.

Le prime voci di corridoio sulla produzione del film risalgono al 2000.

Nel corso del 2004 si diffuse la notizia, non confermata da fonti ufficiali, nel 2005 è stata invece confermata la produzione del film iniziata nel gennaio 2006.Il film è uscito nelle sale negli USA il 27 luglio 2007, mentre in Italia la pellicola è stata presentata in anteprima alla 37° edizione del Giffoni Film Festival l'11 luglio 2007. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 14 settembre 2007.

Il film appare diverso dai telefilm a causa del rapporto di 2.35:1, differente dai consueti 4:3 del formato televisivo.

Trama

I Green Day si esibiscono su una palco galleggiante ancorato alle sponde del lago Springfield, finendo di suonare la celeberrima sigla del cartone animato in stile punk rock, chiedono un minuto d'ascolto alla popolazione per svolgere un'opera di sensibilizzazione sullo stato d'inquinamento del lago, ma il pubblico reagisce sdegnato con un inconsulto lancio di oggetti, che provoca la fuga degli artisti. La band però non riesce a scappare e finisce annegata assieme alla piattaforma corrosa dalle acque acide del lago.

Durante la cerimonia funebre per il gruppo, nonno Simpson viene colto da inspiegabili convulsioni e inizia a farfugliare strane parole: "terribile sciagura", "mille occhi", "coda attorcigliata", "intrappolati per sempre", "EPA". Nessuno, tranne Marge e l'uomo dei fumetti, mostra sincera attenzione all'accaduto e il tutto viene attribuito alla senilità del nonno.

Lisa Simpson intanto riprende porta a porta l'opera di conversione dei cittadini alla causa ambientalista, incappando nella stessa in un ragazzo irlandese, Colin, coi suoi stessi ideali del quale si innamora a prima vista. La campagna ha un certo successo e viene dichiarato lo stato d'emergenza durante una convocazione all'auditorium cittadino. Il lago viene quindi ripulito e recintato affinché nessuno lo riutilizzi come discarica a cielo aperto.

Qualche giorno dopo Homer e Bart stanno gustandosi un sandwich in un Krusty Burger quando notano che Krusty il Clown stà registrando uno spot pubblicitario per la catena di ristoranti, tenendo sullo sfondo un maialino. Terminata la registrazione, Krusty ordina di uccidere il maialino, ma Homer è visibilmente contrariato e riesce ad adottarlo. Il suino, Spider-Pork, successivamente chiamato Harry Plopper, diventa ben più di un animale domestico e Homer comincia a trattarlo come un figlio. Bart accusa il colpo e comincia ad essere geloso, cercando e trovando affetto nel vicino di casa, Ned Flanders.

Con il passar del tempo, Homer deve risolvere il problema degli escrementi prodotti dal maiale. Decide di raccoglierli in un silo da tenere in giardino, che ben presto diventa insufficiente, per cui Marge esige sia portato subito in discarica. Arrivato alla discarica, Homer trova una lunga fila di cittadini davanti a lui: la popolazione di Springfield pare aver imparato la lezione e si da da fare per smaltire i propri rifiuti in maniera eco-compatibile. Lenny tuttavia gli telefona dicendo che in un altro punto della città un negozio sta regalando ciambelle: deve affrettarsi se non vuole perdere questa ghiotta occasione. Che fare del silo, allora? Homer si dirige subito al lago e vi riversa i liquami, facendo impennare i livelli di inquinamento.

Nel frattempo, l'Ente per la Protezione Ambientale (EPA) degli Stati Uniti cattura uno scoiattolo che, dopo essere caduto nel lago inquinato, ha subito una mutazione genetica (ha una ventina di occhi e altre mutazioni). Il capo del dipartimento, Russ Cargill, riesce a convincere il presidente degli Stati Uniti Arnold Schwarzenegger che è necessario isolare Springfield dal resto del Paese con una enorme cupola trasparente, per evitare che l'inquinamento si estenda alle regioni circostanti. Pochi giorni dopo la popolazione viene imprigionata sotto la cupola di vetro e viene lasciata senza rifornimenti di acqua, cibo ed elettricità. Da un maxischermo Cargill comunica cinicamente le motivazioni del provvedimento e i cittadini realizzano di essere in trappola.

Frattanto la polizia rinviene nel lago il silo di rifiuti che riporta il nome di Homer, sul quale viene scaricata la colpa di quanto sta accadendo. Una folla di cittadini si reca fiaccole in mano dai Simpson e dà fuoco alla loro casa, mentre la famiglia riesce a fuggire segretamente al di là della cupola. Senza soldi e ricercati dalla polizia, i Simpson non sanno più che fare. Homer propone di dimenticare Springfield e di trasferirsi in Alaska per cominciare una nuova vita: dopo qualche esitazione riesce a convincere Marge.

I disordini in città aumentano a causa della mancanza dei beni di prima necessità. Finisce il caffè e si scatena una rivolta che porta i cittadini a cercare di infrangere la superficie di vetro: vengono adoperati trapani, mazze, arieti e colpi di boxe, ma tutto pare inutile. Cargill nota tuttavia che una carica da parte di un elefante è riuscita a creare una piccola crepa. Si reca nuovamente dal presidente Schwarzenegger e riesce a convincerlo che la città dev'essere annientata.

La famiglia Simpson intuisce il pericolo che la loro città natale stà correndo; in una pubblicità televisiva Tom Hanks pubblicizza un nuovo Grand Canyon che «non è vicino a niente, o niente che ci fosse in precedenza». I bambini e Marge decidono di fare qualcosa per salvare la città, ma Homer, egoisticamente, rifiuta. Mentre stanno tentando di tornare a Springfield, Marge e figli vengono arrestati dalla polizia. Homer, rimasto solo incontra una sciamana inuit che, dopo un mistico viaggio alla ricerca del suo natale lo convince a aiutare la città. Arriva fino alla periferia, e trova il camion dove è rinchiusa la sua famiglia, ma a causa delle sue maniere maldestre non riesce a salvarli, tanto che vengono ricondotti all'interno della cupola in quanto testimoni.

Dall'apertura superiore della cupola un elicottero cala con una fune una piccola ma potente bomba con timer. Ancora una volta Homer distrugge il piano che può salvare la città dalla distruzione: si arrampica fin sull'apertura superiore dall'esterno e comincia a calarsi dalla fune, facendo cadere gli abitanti che stavano cercando di fuggire proprio arrampicandosi.

Homer si ricongiunge con la famiglia ma il tempo sta per scadere. Vede una motocicletta e ricorda un numero che aveva fatto tempo addietro in un parco divertimenti. Sale sulla motocicletta e va prima a prendere Bart in chiesa dai Flanders convincendo il ragazzo a montare in sella; poi passa a prendere la bomba. Girando intorno alle pareti della cupola, riesce a tirare la bomba fuori dal buco: il timer scade e la bomba esplode all'esterno, mandando finalmente in frantumi lo strato di vetro che opprimeva la città. Springfield è salva e nessuno si fa male tranne il dottor Nick Riviera sopra al quale crolla una parte della cupola di vetro che si era frantumata. Homer e Bart dopo una serie di capriole con la moto incontrano Cargill che cerca di uccidere i due ma viene messo k.o. da Maggie. Alla fine Homer viene ora riconosciuto come un eroe e tutti i cittadini iniziano a ricostruire la città.

FONTE

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